© 2016-2020 THECLA Academic Press Ltd, Design by www.comunicati.ch

UNA STORIA D'AMORE LUGANESE DI 100 ANNI FA, RIEMERSA DAGLI ARCHIVI

Di recente, durante alcuni lavori di restauro, al pian terreno della luganese Villa Giambonini, è stata ritrovata una lapide in pietra serena (cm. 80 x 100), con una scritta in caratteri capitali che, in un latino ampolloso e pieno di abbreviazioni, così recita: “AD R. PERP. MEM.”, ossia: ad rei perpetuam memoriam, a perenne memoria dei fatti.

Ecco quanto, dopo lunghe ricerche in archivio, sono riuscito a ricostruire di quei fatti.

Negli anni Venti del Novecento, in viale Castagnola 27, a Lugano, in un bel villino edificato nel 1906 dall’architetto ticinese Bernardo Ramelli, in pieno “stile Boito”, per Domenico Giambonini, tiratore a segno e prima medaglia ticinese alle Olimpiadi, abitava con moglie e figlio Giuseppe Balducci.

Il Giardino di Azadi

€35.00 Regular Price
€28.00Sale Price